martedì 12 dicembre 2006

Le crèpes!!!



In questi giorni si è molto parlato della carbonara di Checco...ma il lettore più attento si sarà chiesto almeno una volta (non trovando nulla a proposito): "E le crèpes?". Beh, eccovi accontentati. Ricordo che l'impasto per le crèpes è stato preparato da me, Luca e Andrea...e come già il signor Cometti ha giustamente aggiunto, durante l'arco della serata è stato definito simil ambrosia, il nettare degli dei. Questo video purtroppo mostra solo una delle prime creazioni, quando ancora la padella non era in temperatura e noi eravamo poco esperti nell'arte della crèperiès, per cui si nota un certo impaccio da parte del sottoscritto nel girare in aria quell'impasto dorato che da lì a poco sarebbe diventato succulento contenitore di bontà cioccolatosa e nocciolata!! Peccato che la fredda immagine non riesca neanche lontanamente a descriverne la bontà!!

Il sacco al letto del signor Cometti!!



Io ancora mi chiedo: chissà se Andrea s'è accorto dello scherzone che gli abbiamo fatto quando è andato a portare fuori Sonny (si srive così??) per i suoi bisogni? Secondo me il letto è ancora in quelle condizioni, dopo una settimana passata...

Ritorno da Bolsena




Ieri sera ero al Pub con Luca e Checco. Mentre aspettavo impaziente che la mia cameriera preferita passasse a prendere le nostre ordinazioni, non mi ricordo come, abbiamo ricordato il ritorno in macchina da Bolsena, e l'ormai celeberrima frase "munto bè, io munto bè!!! "...detta così non rende l'idea dello stremato quanto orgoglioso Spò. Ier sera ci abbiamo riso penso per 20 minuti di fila. Allora questa mattina mi sono messo di impegno davanti al pc (lo so, avrei dovuto studiare...ma chi mi conosce sa che mi distraggo facilmente dallo studio!!E' che sono curioso, e anche un po' matto!) e ho deciso di regalarvi questa chicca...visto che raccontata non rende, e neanche una fotografia riesce meglio, allora eccovi il video!! Rappresenta sicuramente il momento più alto, aulico della vacanza, senza dubbio il video più divertente dell'uscita!!!

giovedì 7 dicembre 2006

Finalmente la carbonara tanto attesa, e...

Prima di ieri sera erano 2 notti che non dormivo...e non ci riuscivo perchè la mia testa era altrove...lunedì sera avevo appreso la fantastica notizia che Checco, mercoledì, ci avrebbe finalmente cucinato la sua prelibata carbonara...e questa volta, dopo tante attese deluse, sapevo che avrebe fatto sul serio, sapevo che finalmente da lì a 2 giorni avrei gustato il frutto di cotanto entusiasmo nell'animo di Checco. Come poter dormire? Come poter studiare? Come riuscire a distogliere i pensieri da essa, nella trepidante attesa di assaporare quel tripudio di sapori, che da circa 3 anni Checco cercava di esaltare fino all'eccesso...la gioia per il nostro palato, un'orgia di sapori che dalla lingua giungeva direttamente al nostro cuore. Questo più o meno il nostro immaginario collettivo, dopo tanti preliminari, dopo tanto parlare...l'attesa si sa, rende l'aspettativa decisamente attraente, accattivante, unica. Talvolta l'attesa stessa di per sè è ben più appagante del fatto stesso atteso, quando giunge.
Devo dire la verità...così è stato anche ieri sera.
A sua difesa bisogna aggiungere la scarsità di mezzi a disposizione, diciamo che (secondo lui) non aveva del materiale adatto...una padella troppo piccola (strano, una volta Andrea in quella padella ci aveva soffritto un bue intero...mah), poca pancetta, coperchi e posate che non si trovavano...
Ovviamente non posso svelare gli ingrediente di tale ricetta (si, perchè Checco, per renderla unica, aggiunge mille altre cosine, buone prese singolarmente, ma imprevedibili mischiate insieme), ma comunque posso dire che non era proprio la classica carbonara come vuole la tradizione. Di fatto, mentre si consumava questa trepidante attesa, mentre Checco univa magicamente insieme tutti gli ingredienti con lo stesso amore di Panoramix mentre preparava l'intruglio per rendere Asterix invincibile, noi stavamo a guardare con gli occhi lucidi e l'espressione sognante.
Forse saranno stati questi 3 anni di aspettativa, forse sarà stato l'eccessivo amore di Checco nel raccontarci le sue storie, forse chi sa cosa, ma onestamente il piatto era si buono, ma non eccelso, come tutti ci saremmo invece aspettati.
Per concludere, so che un voto poco rispetta l'impegno messo, il sapore ottenuto, l'amore profuso, praticamente l'esperienza emozionale impiegata ecc ecc...ma gli altri saranno curiosi di sapere...beh, come già discusso ieri sera, la media ottenuta delle nostre valutazioni si aggira intorno ai 7.3 - 7.4 su 10.
Checco, comunque non ti preoccupare, anche i migliori cuochi agli inizi si sono dovuti scontrare con la fredda argentea penna insensibile dei migliori critici.
Presto avrai un'altra occasione per stupire le nostre papille gustative!!


P.s. Mi sembrava ingiusto parlare della pasta sprecata, rimasta nella pentola, per cui non lo dico. Checco, sarà un nostro segreto!!!!

mercoledì 6 dicembre 2006

Album fotografico online!!


Finalmente abbiamo uno spazio web dove pubblciare online le nostre foto...un album fotografico...per ora ho solo messo le foto del lago di Bolsena...ho dovuto ritoccare la risoluzione, le ho messe tutte in formato 640 x 480, altrimenti mi ci voleva 3 giorni per metterle tutte online (e dovrei anche studiare un pochino :p ).
Comunque l'album di bolsena lo trovate qui.
Quando ne avrò tempo, metterò su qualche altra nostra foto.
Ciao.

venerdì 1 dicembre 2006

Il corteggiamento della Rossana


Ieri finalmente il tanto atteso incontro!! Al primo contatto con la mia lingua, mi sono sentito come quel personaggio del racconto di Proust, l'episodio iniziale di "Alla ricerca del tempo perduto", nel libro "Dalla parte di Swann". Qui il ragazzino assapora una tazza di the nella quale è inzuppato un dolce particolare, chiamato "madeleine". Quest'esperienza, che è del tutto insignificante, lo porta in uno stato di felicità e quasi di estasi che egli tenta di comprendere. Cerca di far questo gustandone una seconda sorsata, ma in quel momento la sensazione si arresta.
Beh, al contrario di lui, la mia sensazione di estasi è perdurata sin oltre la fine di questo nostro "amplesso". E' difficile tentare di passare dalla sensazione alla parola, trovare il significato della sensazione. Turbamento legato dal piacere, un desiderio che sale ed è innominabile, puro erotismo. Desiderio che sale mentre la lingua è intenta ad esplorare le forme della Rossana, assaporando avidamente ogni millimetro della superficie...dolce ed estasiante attesa di scoprire il sapore raccolto al suo interno...la lingua paziente che cerca con molta calma un piccolo pertugio nel quale insinuarsi, alla ricerca del fiore del suo segreto. Lunghi minuti di corteggiamento, per poi assaporare l'essenza di quel dolce ripieno tanto atteso, e goderlo fino in fondo...Sensazioni che involontariamente lasciano spazio ai ricordi della giovinezza, quando questi nostri incontri erano frequenti quanto fugaci, quando impazientemente si arrivava al sodo...ricordi legati ad altri ricordi, legati ad altri ricordi ancora...che lasciano spazio solo alle emozioni...finchè un barlume di lucidità mi fa ritornare alla realtà...ragà, sarà da fa basta co le canne?!?!

mercoledì 29 novembre 2006

Letterina a babbo natale


Caro Babbo Natale, so che è da molto che non ti scrivo, ma quest'anno la letterina voglio mandartela anche io.
Come ben saprai, da sempre sono un bravo bambino, ma in questi ultimi mesi mi sono impegnato ancora di più, per non deluderti. Anche quest'anno non ho detto parolacce, né bestemmiato, né tanto meno sono ricorso alle mani...inoltre non ho spaventato nessun gatto, non ho fatto dei freni a mano con la macchina (ad eccezione di quella volta quando Luca me l'ha tirato a tradimento), neanche ho contestato la retrocessione della Juve in serie B. Ho aiutato tutti i bambini che ne avevano bisogno, ho preso la macchina per l'uscita di ferragosto, e cosa più meritevole, ho volontariamente abbandonato i miei poteri da gufo. Praticamente sono stato un bambino modello.
La cosa che però mi ha costato più difficoltà, è stata mantenere la calma in momenti difficili, ma ci sono riuscito. Ad esempio, inizia la stazione estiva, ci portano via il campo da Beach Volley...in 3 mesi di mare ho fatto solo una partita...e non va bene...ricordi? Ero abituato a 8 partite al giorno, più un paio di tornei organizzati da Nedo. Poi, il mio portatile fa boom la prima volta. La partizione di Windows, quella con i giochi, le foto e tutti i miei effetti personali ed intimi...dicono che il caldo lo può fare...con la calma sono risucito a sistemare tutto. Non sono neanche stato in vacanza, ad eccezione dell'uscita di ferragosto. Il mio portatile fa il secondo e definitivo BOOM, il "chioppo" grosso. Dal 12 agosto non ho più il mio portatile, dicono che lo ripareranno...che velocità ed efficienza!! Scusa l'ironia, ma oggi siamo il 29 novembre...e tu lo sai quanto ci tengo al mio portatile, con il cesso di fisso che mi ritrovo.
Poi ci sono mille altre cose che testimoniano la mia pazienza, ma rischierei di annoiarti, visto che sicuramente le conoscerai...tipo che hanno chiuso anche il biliardo all'italiana...oppure l'infiammazione che ho al piede e dopo un mese e mezzo ancora non si passa, e questo mi compromette il pieno godimento del giuoco del calcio...dovrò mettermi una fiecca sotto il piede, tipo quelle dei vecchi per pareggiare le gambe. Nonostante queste avversità ho continuato ad avere un comportamento impeccabile, per cui data questa mia condotta, mi sento il diritto di chiederti dei piccoli e grandi regali per questo natale.
So che non hai gli stessi poteri di Chuck Norris, ma comunque questa cosa dovresti riuscire ad esaudirla.
Per piacere, porta delle caviglie nuove a Marchino, in modo da alleviare le sue atroci sofferenze reumatiche...e già che ci sei, anche un paio di ginocchi (mi raccomando, destro e sinistro, non ti sbagliare), perchè ora incomincia a sentire dolori anche lì. Inoltre ti prego con tutto il cuore, anticipa il giorno della causa, fissato per il 18 gennaio, e se ti riesce, falla vincere a Felice (visto quanto sono bravo? Penso anche per gli altri!),ma l'importante è che non venga rinviata ancora una volta.
Per secondo, vorrei che tu non portassi i regali a tutti coloro che si sono presi e si stanno prendendo gioco di me (computer world, ISG Roma su tutte (ridatemi il portatile funzionante, brutte c..che(si può dire? non è una parolaccia, dai)), inoltre un proff che non mi vuole dare crediti liberi per il corso che ho seguito...ma in generale tutti i bambini che sono cattivi con me). Come vedi non ti chiedo di punirli con dolori fisici o peggio (questa volta non perchè sono buono, ma perchè so che i tuoi poteri sono solo benevoli, non puoi far del male agli altri!). Comunque non ti preoccupare, per le punire fisicamente questi, manderò una letterina a Chuck Norris, che sicuramente sarà ben contento di portare un pochino di giustizia in questo mondo così ingiusto...si preoccuperà di farli soffrire come meritano!!
Prima dell'ultimo desiderio, il più sentito, vorrei farti delle domande, e sarei lieto avere le tue risposte nella calza che appenderò al camino.
1) come fai a fare andare così veloci le tue renne? Gli dai da bere carburante per aerei?
2) e per farle volare cosa gli fai fumare?
3) chi finanzia tutta la produzione di giocattoli?
4) conosci davvero ogni bambino del mondo o è solo ipocrisia?
5) per portare i regali tutti in un viaggio solo... quanto è grande la tua slitta?
6) lavori in nero?
7) come fai a mangiare tutti quei dolcetti che ti lasciamo noi bimbi?
8) che fai per il resto dell'anno, quando non lavori?
9) soprattutto, chi c'è al governo da te, visto che ancora non hai l'età pensionabile?
10) quando andrai in pensione?
11) come va la vita coniugale con la befana? Te la ingroppi più o la passione è finita?
Bene, finite le mie piccole curiosità, passo al mio ultimo desiderio: vorrei che mi presentassi tutte le tue aiutanti della foto, non necessariamente impacchettate, anzi, sfiocchettate e con addosso una sola goccia di chanel n°5 sarebbe preferibile.
Sicuro di un tuo sincero interessamento ai miei desideri, ti auguro buon lavoro.
Un abbraccio, il tuo bravo bambino Francesco.



P.S. Dato che avevo smesso di scriverti perchè ogni anno me lo mettevi in culo, non portandomi mai i regali desiderati, perdonami se quest'anno, per precauzione, sopra il comodino ho appoggiato un barattolo di vasellina.

domenica 26 novembre 2006

Foto al mare


Visto che ormai è parecchio che nessuno scrive su questo blog, ho deciso di interrompere questo silenzio, pubblicando la foto di una mia passeggiata solitaria sulla spiaggia deserta di senigallia, in una giornata nuvolosa di fine agosto.

sabato 21 ottobre 2006

La vera identità del "pupazzo Gnappo"!


Ve lo ricordate il pupazzo Gnappo? Quel pupazzo simil Gabibbo che partecipava alla trasmissione "mai dire maik", in onda dopo pranzo su italia1...quello che raccontava le favolette per bambini, e che diceva sempre: "tanta fortuna!!", portando una sfiga indicibile?? Per anni ci siamo tutti chiesti chi era la persona che si mascherava dietro il pupazzo Gnappo...ieri sera ho avuto la rivelazione nonchè piena conferma...
Checco, ti abbiamo smascherato!!
Ti sei tradito raccontandoci alcune delle favole per bambini più famose...raccontandocele a modo tuo...
C'era una volta in una terra molto lontana...

Si, le tue storie incominciano in maniera canonica, come quelle del pupazzo Gnappo e come le originali...ma ahimè, il finale!!
Da piccolo non riuscivo a capire perchè Checco covasse tanta rabbia...un esempio? Giocavamo con il pallone nel parco in una calda domenica di estate...un bambino si avvicina al pallone (aveva circa 3 anni, credo)...Checco calcia via distante il pallone e dice al bambino: "ora lo vai a prendere"...il bambino scoppia in lacrime, un pianto fragoroso e va a recuperare il pallone...poi va a casa sconsolato...
Oppure, partita della Sicc (si, non puoi negarlo, da piccolo sei andato a vedere la pallacanestro)...si piazza dietro a un bambino, e comincia a tirargli pezzetti di carta...
Finalmente ho capito il perchè, di questi atteggiamenti...l'infanzia è stata dura, con le favole che ti venivano raccontate...favole tradizionali che tutti noi conosciamo, ma con un finale diverso dal nostro, un finale disincantato, e spietato...da piccolo hai subito la dura realtà della vita...
E così come le hai ascoltate, le hai raccontate in tv e a noi tutti:
Pinocchio da ciucco, muore sopra una zattera alla deriva, alla ricerca del padre, morto anch'egli divorato dalla balena...la sirenetta si scioglio sulla sabbia dissolvendosi in una schiuma biancastra, con atroci sofferenze, mentre aspetta il suo innamorato...cappuccetto rosso e la nonna vengono digeriti dal lupo cattivo, nessun cacciatore li salverà...cenerentola alla mezzanotte perde la scarpetta storcendosi la caviglia, e capicollando per la scalinata batte la testa e muore...Biancaneve dopo il bacio del principe azzurro si alza di scatto e muore sopra la sua chiazza di vomito verde...i sette nani si ammalano di AIDS e muoiono uno dopo l'altro, da pisolino a brontolo...i 3 porcellini fanno parte della seconda portata (purceddu allo spiedo con mela) in un altra fiaba dove il re viene avvelenato da Lucrezia Borgia e muore anch'egli in una chiazza di vomito verde...la Wendy di Peter Pan è violentata da capitan uncino (e muore per un ditalino) e peter pan muore di dissenteria...la bella addormentata nel bosco, che amava tanto un ragazzo, e la strega cattiva ne era invidiosa, allora le mise del sonnifero nella birra e lei si addormentò. Rimase a dormire per tre giorni, allora il principe azzurro, credendola morta la fece cremare e la usò come mangime per i pesci...e per finire, la storia di pierino e il lupo: Pierino per scherzo urlava sempre "Al lupo, al lupo" e tutto il paese ci cascava. Un bel giorno però un lupo gli staccò una gamba veramente e nessuno se lo filò, anzi gli fu data la sedia elettrica per l'ennesimo scherzo, ma nessuno si chiese perchè non aveva più una gamba.
Ora capisco perchè da piccolo avevi delle turbe gravi!!
Ciao ciao Checco, o devo dire, Pupazzo Gnappo?

martedì 17 ottobre 2006

LA STORIA INFINITA


Vi ricordate la storia infinita, quella del cane che volava di quei bambini… io non me la ricordo nemmeno benissimo a dire la verità, cmq negli ultimi giorni l’autore ha deciso di riscriverla cambiandola un pochino… Il protagonista adesso si chiama Marco e sembra che infinita sia la storia che racconta, una storia di processi rimandati che probabilmente mai si faranno. Chiaramente è esplicito il messaggio dell’ autore che inventa un pretesto, o meglio un’ intera vicenda, per denunciare la lentezza della giustizia italiana. La critica però ha ritenuto assurdi e inverosimili gli episodi che vengono narrati anche per una storia di fantascienza: ritenendo per esempio impossibile che il protagonista racconti la storia almeno una volta ogni mezz’ora tutti i santissimi giorni… Nonostante tutto la storia è stata scritta pubblicata e tra un po’ sarà disponibile nelle migliori librerie… io non so voi ma io il libro lo vado subito a comprare perché una storia così INVEROSIMILE non me la perdo proprio!!!!

venerdì 13 ottobre 2006

"PEO" di nome, "ONOMATO" di fatto!!


La storia di Peo Onomato inizia più o meno così...: "Glu glu glu, gnam gnam, glu glu...e ancora glu glu...poi bla bla bla, gulp, coff coff, swish!!".
Si, più o meno...è così che si esprime, in un linguaggio semplice e concreto, di sicuro effetto...beve beve beve, mangia mangia, beve beve, poi beve ancora...e parla, cioè, tenta di esprimersi a suo modo...si stupisce ("gulp") e tossisce infine si gira. Ogni sua mossa è accompagnata da un rumore che tenta di ricordarla...la vita e un fumetto!
La sua capacità è quella di rendere i racconti più reali, li rivive..."e il cacciatore allora fece bang bang, mentre il cinghiale faceva rrrotfffhhll rotolando a valle, e i cani che gli correvano dietro, bau bau bau bau"...oppure, "il pugile schivò swishhh il pugno, e subito punch, colpì l'avversario nello stomaco...ouch!!! emise l'altro, cadendo a terra, tonff!!". Spesso accompagna le cadute di oggetti con "feeeewww....paff!!".
Si, queste sono le sue storie...e mentre noi lo prendiamo in giro,lui "grrrr", "roarr", scaglia pugni a destra e manca, dicendo "ttshhh", oppure "pphhuuu"...
E' così che si è guadagnato lo pseudonimo di ONOMATO PEO!!

sabato 7 ottobre 2006

5 OTTOBRE 2006, "la paura ha un nuovo numero: l'incubo continua"


L'incubo continua. Come succede per i migliori film, o i più terrificanti. E' successo quello che tutti noi non ci auspicavamo...si, era probabile, ma allo stesso tempo inconcepibile dalle nostre menti, ci siamo rifiutati di crederlo (e ancora ci rifiutiamo), ma è così!! Amici miei, stringiamoci in un abbraccio solidale, che non è finita ancora!!
18 GENNAIO 2007, troppe volte ascolteremo ancora questa data!!
Credo che non ci sia da aggiungere altro...solo una cosa: GIUDICE INFAME!!

venerdì 29 settembre 2006

Una storia dell'orrore


Mamme mettete a letto i vostri figli che questa storia non la devono assolutamente sentire... La leggenda narra di un gruppo di amici che quotidianamente uscivano e si divertivano, e tutto sembrava andare bene... in realtà loro non avevano la minima idea di quello che stava per accadere! Tutto ebbe inizio in un tempo così remoto che la memoria umana non riesce a ricordare, forse neanche a concepire... e fu così che da un giorno all altro una bestia mezza uomo e mezzo vampiro si infiltrò nel loro gruppo... (in realtà è più appropriato dire 1/4 uomo e 1/4 vampiro, si perchè sommati insieme danno l'effettiva altezza del mostro, cioè 1/2 uomo!!!) ancora nell' aria del parco echeggia il nome di colui che in seguito fu... si faceva chiamare MARCO!!!! (Marchino per gli amici) I primi anni trascorsero tranquilli (tranquilli??!?!?!) fino a che iniziò il suo piano diabolico!!! Da un giorno all altro iniziò a raccontare una storia apparentemente innocente e tutti prestavano molta attenzione, interessandosi e facendo domande pure!!?! Ma loro non sapevano che proprio quella storia apparentemente innocente lì avrebbe condotti alla pazzia!!!! Si perchè marco era sceso dagli inferi sulla terra per rendere pazzi tutte le persone che lo circondano!! E ci riusci!!!! Spesso infatti accennava al fatto che in un giorno qualunque (5 ottobre, 5 ottobre, 5 ottobre... ) sarebbe andato a testimoniare ad un processo... Il fatto è che la storia venne raccontata per anni e anni e anni fino a che gli sventurati ragazzi non riuscirono più a sentirla!!! Inizialmente cercarono di porre rimedio alla sventura scaricando marco dall'auto in corsa, sabotando i freni del muletto con cui lavora, appiccando fuochi giganteschi nel forno del ristorante di famiglia, ma niente da fare!!! Quel diavolo continuava imperterrito!!! La mente di quei ragazzi andava piano piano cambiando: non potendo trovare altre difese nel mondo esterno piano piano si chiusero in se stessi e iniziarono ad impazzire!!! E impazzirono di brutto!!! Due di loro divennero ultrà!!! In realtà uno solo perchè l altro la domenica va a pranzo con i parenti, mangia beve e non se sà che altre porcate fà... Però ritorniamo all' ultrà, beh quello impazzì veramente!!! Iniziò a dormire e lavorare notte e giorno; dormiva e lavorava, lavorava e dormiva!!! e la domenica andava alla caccia di scontri contro i vigorini per scricare la sua rabbia repressa accumolata durante l'ascolto della storia del mostro!! Gli altri ragazzi del parco beh poverini... Uno di loro quando ascoltò la 7miliardesima volta la storia di marco preso da uno scatto d'ira si scaraventò il comodino sul ginocchio in modo da sentire un dolore più forte, ma a nulla valse il folle gesto!! Mosso da pietà lo andò a trovare per mesi e mesi e così continuò imperterrito a raccontargli la storia... Un'altro ancora la storia provocò degli incubi così terribili che nel bel mezzo di ogni santissima notte si sveglia delirando dando calci e pugni al vento urlando "basta basta, ho caldo non respiro! lasciami in pace ti prego"... uno di loro invece riversò la sua rabbia repressa dintando un aker inventando nuovi virus informatici e soprattutto ogni tanto sale su quella orribile cinquecento color frogetto e comincia a guidare come un folle, imprecando contro tutti e tutto... addirittura la leggenda narra che un giorno disse... "cazzo".... Un altro componente del gruppo invece versò la sua pazzia nel business, rifilando sole a destra e manca!!! La pazzia lo portòad un livello tale che le sole più grandi le rifilava ai suoi amici!!! Si prorpio a loro, a quelle stesse persone che come lui erano impazzite ascoltando quella orribile storia!!! L'ultimo sventurato ragazzo la pazzia lo condusse alla vocazione del canto!! Si proprio lui che di tutti è il più stonato iniziò a cantare e poverino alla fine di ogni concerto i "buh" i "vai a casa" (per non dir e di peggio) che riceveva non si raccontano... fino a che decise di fuggire in toscana per qualche giorno con la sua ragazza (pazza anche lei, ma ancora prima che arrivasse marco, quindi non conta!!!)!!!
I poveri ragazzi condussero questa misera vita fino al giorno del grande evento: 5 OTTOBRE data del Processo!!! Quel giorno nessuno andò a lavorare nè all' università! Inspiegabilmente senza essersi accordati prima si ritrovarono davanti all' aula del tribunale: si guaardarono negli occhi e decisero di entrare!!! Lui, il mostro che li aveva condotti lì, si trovava seduto là davanti al giudice con la sua maglia rossa con su scritto "donde sta mi servaza" e quel suo ghigno malefico che lo contraddistingue! Quando proferì la parola "LO GIURO" un fulmine squarciò il celo!! il giudizio universale ebbe inizio!!! Marco era lì seduto quando improvvisamente si tramutò in MARKULA!!!! Da li ebbe inizio il lato più terribile ed inenarrabile della vicenda!!! Markula cominciò ad accusare il fratello non solo per l'incidente stradale ma anche di spaccio, prostituzione, possesso illecito di armi, sequestro di persona nonchè di riciclo del suo denaro sporco (quello stesso denaro che il fratello bastardo gli spillava in ogni occasione) Poi si alzò in piedi (anche se nessuno se ne accorse perchè era poca la differenza da quando era seduto) e disse: "io Markula vi maledico tutti nel nome di Piddu!!! che voi possiate ascoltare e rivivere la mia storia all' infinito! e con voi anche le vostre generazioni future!!!" Grida e urla si levarono tra coloro che assistettero alla scena!!! Solo i ragazzi del parco rimasero impassibili! Allora in quel preciso istante la terra cominciò a tremare, un rumore assordante si alzò dalle viscere della terra e i poveri ragazzi caddero come corpo morto cade!
Il giorno dopo quei ragazzi si ritrovarono sul parco per una consueta chiacchierata e nessuna si ricordava con precisione gli eventi del giorno precedente. Nessuno però evava il coraggio di chiedere, nessuno voleva ricordare, nessuno voleva sapere se era successo davvero oppure no, se era stato un sogno o realtà!!!
Da quella volta sono passati ormai anni ed anni, ed io wassilly junior, pronipote del profiglio di wassilly che visse sulla sua pelle quella orribile vicenda, mi trovo qui a raccontarvela: non sò bene perchè! Forse per farvi sapere, forse per evitarvi atroci sofferenze, forse per evitare che io, discendente diretto di wassilly, mi svegli ancora di notte in preda a incubi terribili e riviva proprio in questi giorni quell'orribile vicenda!!!! E così la maledizione di MARKULA non ebbe davvero mai fine...





Allora schiappe visto che qui nessuno scrive niente di nuovo ci penso io... vi volevo dire che siete molto sfiagati brutti e anche un pò stupidi!!!! Qui è il vostro Re che vi parla, dall' alto della sua onnipotenza e voi sudditi dovete ascoltarmi!!! secondo me vi pizzica anche un pò le recchie... però questo non ve lo dirò mai altrimenti poi vi arrabbiereste... cmq spero con questo messaggio di aver smosso un pò del vostro interesse così che quando torno mi piacerebbe trovare qualche risposta, così per scambiarci qualche idea...
Saluti dal GRANDISSIMO e ONNIPOTENTE WASSILLY!!!

PS. Il messaggio è chiaramente indirizzato ai due "ultrà" del gruppo, al 23enne luca, a saclà, a psyco, a spaghetti a mezzanotte (che tra l altro è pure in vacanza adesso quel frocetto) e a quel cazzaro de marchino

giovedì 7 settembre 2006

... ... ...e barboni!!!


...oltre ai voyeur, nel parco del cannocchiale si possono trovare anche dei barboni...tra tutti quelli che dormono negli scatoloni, sono riuscito a fotografare il barbone più pericoloso...più iracondo...più tristo...più vendicativo di tutti...
Tutto ciò che indossa ce lo ha rubato...ha rubato il marsupio a Spò (conteneva tutte le sue sigarettine, che ora non potrà fumare), gli occhiali a Maggie (che non potrà più guidare con il sole contro), la maglietta a Luca (era la sua magliettina preferita), il cappello a David (che non potrà più presentarsi allo stadio, a tifare lo Jesi...perchè si sente come evirato!) e la bottiglia di rum nel maxisidis del quartiere! Come ogni sera si ubriacherà e spinto dalla sua indole violenta, comincerà a molestare tutti i frequentatori del parco, con cazzottini fastidiosissimi e sputando fumo in faccia alla gente!!
Poi, come il vecchio prozio messicano Spòzz, lotterà con il gallo di turno e sazierà la sua sete con il sangue aviario...sperando che non abbia l'influenza!!
E alla fine, esausto, andrà a rubare la casa di cartone al suo migliore amico barbone e per scaldarsi un pochino (in inverno) o per saziare la sua vena bastarda (in estate), incendierà la casa di cartone del suo peggior nemico barbone!!
Un consiglio? Non frequentate mai il parco del cannocchiale...il vero bronx di Jesi!!

Tra Voyeur... ... ...


Questo articolo a monito di tutte le coppie che sono solite andarsi ad amar nel parco del cannocchiale, quartiere "Colle Paradiso"...questi due libidinosi, appostati per godere dei godimenti altrui, sono stati pescati svariate volte a fare i voyeur, gli "osservatori"...guardate i loro occhi, il loro sguardo! Chissà che cosa staranno pensando!! A volte si eccitano anche per le reciproche nudità...sono pericolosissimi ma purtroppo anche astuti...per questo è molto difficile riuscire a scorgerli, ormai conoscono tutti i punti segreti del parco...guardate con quale disinvoltura riescono a mimetizzarsi con l'ambiente circostante, conoscono tutti i pertugi e tutti i punti "nascosti" che favoriscono la loro perversione...state attente, coppiette inconsapevoli, soprattutto in questi periodi che il caldo intima a spogliarsi completamente...
Finchè questi maniaci non verranno presi, il mio consiglio è quello di non frequentare certi posti...

La pigrizia aguzza l'ingegno!!


Di prima mattina, in campeggio, a volte capita di sentire qualche movimento intestinale...senza particolati problemi, si prende un po' di carta igienica e si va al bagno...può capitare di avere lo stesso stimolo in tre...fin qui nessuna difficoltà, se non altro la faremo in compagnia...ma il problema nasce quando in tre si ha un solo rotolo di carta igienica...ci si divide la carta tra le 3 persone, e si va ad espletare il bisogno...la situazione inoltre si può rendere più divertente se si mette su una sfida...chi fa più rumore, all'interno delle turche...la sfida l'ha vinta Luca, con una fragorosa scorreggia premonitrice del bisogno...e oltretutto l'ha stravinta per 2 motivi...uno, noi non siamo riusciti a emettere rumori, perchè eravamo talmente pieni "dentro", da non lasciar spazio all'aria, mentre Luca in tre giorni al bagno già c'era stato n volte (con n che tende all'infinito, mentre noi mai)...due, nel bagno c'erano altre persone che hanno ascoltato il peto condito...
e di qui la tragedia...i bidet (o bidè? Come se scrive?). Nel campeggio non ci sono, ci sono solo le doccie...personalmente, essendo una persona pulita, dopo aver fatto la cacca, mi lavo sempre...ma farmi una doccia solo per pulirmi il culo, mi sembrava esagerato, dato che comunque avremmo passato l'intera giornata al lago...e quindi ho fatto 1 + 1 e mi sono pulito direttamente con l'acqua del lago, come si può vedere dalla foto!! Ah, ricordo che quello che mi critica (Luca, proprio il vincitore della sfida, nella parte destra della foto), non si è lavato per niente, nè con l'acqua del lago nè con l'acqua delle doccie. Puzzone!!! Ha aspettato la doccia serale per pulirsi un po'!!! Zozzone!!

lunedì 4 settembre 2006

Pensieri di due "filosofi"


Il sole tramonta delicatamente dietro le dolci colline in una giornata di fine estate. L'aria è alleggerita da qualche alito di vento che porta sollievo dopo una calda giorntata di lavoro, un frusciare di foglie che interrompe il silenzio quasi surreale della natura. Una foglia si stacca dal ramo, e si lascia cadere lentamente...e mentre cade sembra danzare, sorretta e sospinta dal vento, abile coreografo di danza. L'autunno si sta avvicinando. La morte della foglia e l'aria fresca della sera che sta sopraggiungendo ne sono fedeli testimoni. In questa atmosfera i pensieri di questi 2 ragazzi prendono forma, diventano palpabili. Luca, impnotizzato dal moto leggero della foglia si perde nei meandri della sua mente, suggestionato da quell'immagine di morte dolce e silente.
"La morte è uno specchio, rimanda infatti solo l'immagine di chi lo guarda. Per il resto è impenetrabile. Tutti quelli che hanno cercato di capire il significato finale del morire sono morti senza aver neppure scalfito la superficie di questo non tanto enigmatico aspetto della vita. Morire significa essenzialmente mutare, cambiare. Un organismo che prima cessa di funzionare in un modo che conosciamo. Questo cambiamento è il confine che chiamiamo morte. Qualsiasi cambiamento porta con sé una forma di morte. Quello che prima non c'era adesso appare e quello che c'era già lascia il suo posto e scompare. Un fiore sboccia, una foglia cade. Entrambi sono sintomi di morte. E la legge fondamentale di questo universo, la dispersione incessante dell'energia, il passaggio dall'ordine al disordine e attraverso quella forma paurosa di armonia che chiamiamo impermanenza. Questo sfuggevole scomparire ci offre l'emozione della bellezza, il senso del tempo, l'abissale precarietà dei nostri sentimenti che corrono e si disfano come nubi al tramonto."
E così continuano i suoi pensieri.
Poco distante, anche Marco si lascia incantare da questa visione, che mostra l'imponenza inesorabile dello scorrere del tempo.
"Questo mi fa rivivere l'immagine del film "American Beauty", la busta di plastica che volteggia nel vento. Un uomo riscopre se stesso e muore, questo dovrebbe essere il significato di quel film. Ma che sto dicendo? No, no mi sbaglio...il significato del film è che le adolescenti americane so tutte bone...ecco, si, si...ora ci siamo...dov'ero rimasto?"

...ma...nascosto dal groviglio dei suoi pensieri lascia che la realtà gli scivoli via senza sfiorarlo...e scappa via nell'angolo buio della mente dove il nulla è vita...
"Uffah, devo trovare un modo per uccidere quel gremlin maledetto che ho in camera...faccio così, vado a casa e gli tiro una secchiata d'acqua...dovrebbe funzionare...poi gli spacco la faccia...così la notte non mi farà più dispettti!... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... tutto questo pensare mi ha fatto venire fame...so già 10 minuti che non mangio...ora vado a casa e mi preparo mezzo kilo di tortellini con la panna...e da bere un litro di birra...basta, vado a casa...non vedo l'ora!"

sabato 2 settembre 2006

Jomba: "Artista", se veterinaria mancata!!


Girando per la rete, ho trovato una vignetta che mi ha subito (chissà per quale recondito motivo...la mente a volte è misteriosa!) fatto pensare a Jomba...Cioè, ad una parte di Jomba...cioè...mi spiego meglio...non sono i piedi...e che so matto io, a fa vedè i suoi piedi su internet? Cioè, matto so matto, ma non fino a questo punto!! (quindi mi dispiace per gli estimatori delle immagini horror o trash) Vabbè, diciamo la verità...il post sui piedi de Jombì ancò non l'ho fatto perchè Luca si dimentica sempre di mandarmi la foto...cioè, non è che si dimentica...è che per mandarmela deve guardarla almeno una volta, e gli fa impressione, per cui temporeggia...
Ma tralasciamo i piedi, che è meglio...parliamo di altre cose...2 per la precisione...le "gemelle"...
Beh, nel caso in cui non riuscisse a sfondare ome psicologa per cani (eh si, perchè bisogna risolverlo anche a loro, il complesso di Edipo...bisogna far capire anche a loro quanto questo mondo sia difficile), o con i vaccini e le sterilizzazioni animali, potrebbe fare i soldi in un altro modo più facile...attraverso l'arte!! Non imporat che abbia o no la vena artistica...altre sono le qualità che bisogna avere per questo tipo di arte...e lei sembra avere tutte le "carte" in regola!! Basta poco, un pò di vernice, delle tele (molto grandi), un tavolino e qualche cornice(anch'esse grandi), un cappello rosso stile "artista francese" e ovviamente 2 gemelle di notevoli dimensioni :p !!

venerdì 1 settembre 2006

Gli ami di "paccalegna"...


Sin da quando era piccolo, la TV ha insegnato a paccalegna molte cose...c'era una pubblicità di cui lui andava matto...quella del pennello cinghiale, il cui slogan recitava: "per dipingere una parete grande non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello..."; solo che lui l'ha fraintesa...e ora è convinto di questo: "per pescare pesci grandi, non occorrono ami grandi ma grandi ami..."; ora Claudio ti svelo una cosa (diteglielo anche voi!!)...la grandezza non si riferiva alla dimensione, ma alla qualità!!! I pesci grandi si possono pescare anche con ami medio-piccoli!! Non c'è bisogno di sfregiare ogni volta un pesce...già che di suo poverina quella carpa non stava granchè bene...(basta guardare l'occhio "baldò"...e la foto fortunatamente non mostra l'altro, quello pieno di sangue...). Ovviamente una volta rigettata in acqua, la povera bestia non ha vissuto a lungo...Sei sempre il solito, Paccalegna!!!